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Tutta la verità sulla Toyobaru sovralimentata: proviamo due Toyota GT86 con turbo e compressore

13 marzo 2018
a cura della redazione
Toyota e Subaru questi cavalli non ce li vogliono dare. Tocca andare di aftermarket

Di nuovo sull'annosa questione "quando arriva una Toyobaru sovralimentata?". Tetsuya Tada, ingegnere capo di Toyota (evo lo ha intervistato di recente in merito alla nuova Supra), si è espresso anche in merito alla Toyota GT86 (e di conseguenza la cugina Subaru BRZ).

Probabilmente anche un po' stanco di rispondere alla stessa domanda, ha confermato che la tale richiesta (supplica?) è stata avanzata più e più volte dalla clientela: "Quando abbiamo lanciato la 86, ho ricevuto letteralmente milioni di domande da tutto il mondo, in merito a quando avremmo lanciato una versione sovralimentata. Ho sempre risposto che non l'avremmo mai fatta e qualcuno ha anche detto che a Mr.Tada non piace il turbo" ha dichiarato Tada a Ginevra ai microfoni di CarAdvice.

"Non è esattamente così. A me il turbo piace, ma una versione potenziata della 86 significherebbe rivedere completamente la configurazione di base per ottenere una vettura di cui potrei essere soddisfatto" spiega l'ingegnere. In altre parole: distribuzione dei pesi e impostazione adattata per un nuovo carattere: "Una delle caratteristiche della 86 è che in termini di equilibrio è leggermente caricata sull'anteriore, perciò il suo è un handling veloce e agile. Una versione turbo comporterebbe una distribuzione dei pesi completamente diversa fra anteriore e posteriore. Ciò significa che dovremmo sviluppare una piattaforma del tutto nuova, non è solo questione di sostituire o modificare elementi del motore" conclude.

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Ma è davvero così impossibile..? Non sembrerebbe

Ciò detto, anche a noi piacerebbe guidarne una con 300 Cv e non possiamo non chiederci che cosa ne sarebbe di quanto sviluppato da Toyota e Subaru se all'improvviso le sue ruotine dovessero trovarsi a gestire altri 100 Cv e una volta e mezzo la coppia. Motivo per cui, già quattro anni fa, siamo andati a cercare qualcuno che lo abbia fatto...

Toyota GT86 turbo by Fensport

Fensport è da sempre attivissima nella famiglia Toyota, con tanti prodotti per MR2, Celica, GT86 e tante altre. Per circa 5000 Euro, l'azienda di Cambridge propone un kit turbo AVO "Stage 1", per un totale di circa 265 Cv senza modifiche particolari.

Secondo il capo di Fensport Adrian Smith, rispetto al compressore volumetrico, che vedremo dopo, il vantaggio del turbo è che il resto delle modifiche può essere apportato successivamente – a beneficio del portafogli. Fensport prevede rivestimenti ceramici, modifiche ad aspirazione e scarico e poco altro ed è un set-up che può essere portato fino a 330 Cv. Da lì in avanti, iniziano a rendersi necessarie modifiche all'alimentazione, iniettori e pompe che permettono di sfondare anche quel limite ed arrivare a sfiorare i 400 Cv.

In altre parole, ben più in là di quanto possa fare un compressore volumetrico - dice Smith - e senza rivedere il motore. Fensport prevede un sistema gestione motore EcuTek, che consente di sfruttare quattro diverse mappe a seconda della pressione desiderata, nonché di aggiungere launch control e scalata automatica.

Tutta la verità sulla Toyobaru sovralimentata: proviamo due Toyota GT86 con turbo e compressore

Dan Prosser ha provato un esemplare da 330 Cv e ha riscontrato un aumento di coppia già dai bassi regimi, ma soprattutto, ovviamente, a metà del contagiri; dai 3600 giri circa, la GT86 spinge con l'urgenza di una sportiva di categoria molto superiore e arriva ben presto alla linea rossa, ma il rovescio della medaglia è che la risposta tipica della Toyobaru di serie fin dai bassi regimi va a farsi benedire.

Il motore scende sotto i 3600 solo lungo le curve più lente, perciò il turbo è sempre presente e pronto a scaricare la sua furia, il che significa che è sempre disponibile a mettere in crisi le ruote posteriori con una leggera pressione sul gas, cosa che sull'auto di serie ovviamente non succede se non provocandola molto, ma molto di più, per non dire che, coi cavalli di serie, fra innescare un drift e mantenerlo c'è parecchia differenza. Più che l'aumento di potenza in sé, ciò che conta è che l'upgrade di Fensport regala al motore della GT86 quel carattere e quella capacità di dispensare divertimento che l'auto di serie prega di possedere. Il turbo aiuta davvero a stappare il frustrato boxer e gli consente di liberare il suo potenziale.

Toyota GT86 con compressore volumetrico by Abbey Motorsport

Come detto, la formula di GT86 e BRZ è sempre stata quella di distrarre l'attenzione dalla moderna ossessione per i cavalli e il grip e teletrasportarci ad un'epoca in cui la vera gioia erano le relativamente economiche vetture a motore anteriore e trazione posteriore e piccole gomme volenterose. Missione compiuta? Secondo David Vivian, sì e no.

Guidare una GT86 è riconnettersi ad un archetipo secondo il quale la potenza non era solo più bassa, ma andava cercata con una veloce cambiata per tenere vivo il brivido. La GT86 è fatta così e ha anche un basso centro di gravità. Cambia direzione velocemente e invia un flusso costante di notizie alle chiappe del guidatore, tutto ciò che serve per approfittare di ogni opportunità di sovrasterzo.

E' questo il genere di coinvolgimento vecchia scuola che Toyota e Subaru sanno regalarti a palate. Nonché ciò che Toyota e Subaru volevano fin dall'inizio. Ma da un lato diventa controproducente, perché limita il potenziale dell'auto. Di fatto, alla GT86 manca solo un filo di potenza in più (e decisamente più coppia) per esprimere tutto il suo repertorio e diventare davvero perfetta senza che il suo spirito venga compromesso. Qui entra in gioco il tuning.

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Vivian ha quindi fatto un salto da Abbey Motorsport per capire come si comporta una 86 dotata di compressore volumetrico.

Il kit Stage 1.5 da 1500 Euro comprende mappa, filtro aria HKS e scarico Cobra scatalizzato. Si sale così a 215 Cv e 218 Nm ed "è un piccolo passo per saggiare il terreno che fa il grosso degli acquirenti" dice il responsabile Mark Gillam. Ma nel nostro caso, abbiamo a disposizione una GT86 dotata del 1.5 + conversione SC, che prevede l'aggiunta di compressore Sprintex e charge-cooler (da 0.9 bar), più radiatore olio e varie. Totale: 275 Cv circa e 280 Nm. Tradotto in Euro: più di 5000 oltre il prezzo dello Stage 1.5, ma per risparmiare si può fare tutto in una volta per 6500 Euro circa.

Al di là di un'accelerazione che migliora fino a 5.5" nello 0-100 km/h, di una velocità massima che aumenta a 250 km/h e di un borbottìo inedito, l'avviamento della 86 by Abbey Motorsport non è diverso da quello dell'auto di serie. La risposta iniziare è cristallina e lineare come sempre, ma Mark ci avvisa che quest'auto ha una mappa leggermente più aggressiva rispetto a quanto ritiene ideale, una scelta del cliente che, in fondo, è dettata giusto da un paio di click sul laptop. Dal punto di vista di Vivian, va bene così com'è, specie dopo quello che ha speso...

Spingendo un po' di più, la GT86 si sveglia ed è brillante, la sensazione di doverle tirare il collo per farla spingere è scomparsa e a partire dai 2000 giri è pronta a decollare – il tutto enfatizzato dal sibilo del compressore. Mantenendo il controllo di stabilità in Sport si riesce ad andare davvero forte divertendosi a stuzzicare il sovrasterzo; se lo disattivi, bé, ti devi concentrare un po' di più, specialmente sul bagnato. Il che è una buona cosa, ovviamente. La GT86 che pensavi di conoscere si trasforma in ciò che non avresti osato immaginare.

Conclusioni

Tetsuya Tada è il responsabile dello sviluppo delle vetture di uno dei maggiori produttori mondiali di automobili e avrà i suoi motivi per affermare quanto di cui sopra; inoltre, non sta a noi umili giornalisti giudicare le scelte di Toyota e Subaru.

La Toyobaru è una gran bella vettura della quale abbiamo decantato più volte le lodi, che va presa per ciò che è: una splendida sopravvissuta nella corsa ai cavalli, una vettura concepita per Guidare facendo affidamento solo sulle proprie forze e sulla propria esperienza. Questo non ce lo rimangiamo di certo.

Detto questo, né Vivian, né Prosser hanno evidenziato particolari problemi al volante tanto da fare pensare che la piattaforma della Toyota GT86 debba necessitare di modifiche importanti come quelle citate da Tada. Può darsi che Tada sia un perfezionista o può darsi che Toyota e Subaru, semplicemente, non intendano investire ulteriormente nel progetto. Il che ci starebbe, considerato che si tratta pur sempre di un prodotto di nicchia, non fosse per le versioni più recenti come la Subaru BRZ tS.

Fatto 30, insomma, non avrebbero potuto fare 31? La clientela c'è, lo dicono "i milioni di domande da tutto il mondo".

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